Galleria foto

test

Galleria foto

Accesso all'area riservata

  1. Prima registrazione

    Nome e Cognome
    Indirizzo e-mail
    Password
    Ripeti password
  2. Hai dimenticato la password?
    Scrivi qui sotto il tuo indirizzo e-mail e clicca su Invia.

NEWSLETTER :: Registrazione

  1. Nome e Cognome
    Indirizzo e-mail
    Ente/Azienda
    Telefono
  2. Ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 del Codice in materia di protezione dei dati personali, ANCD garantisce il rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati a carattere personale.

    I dati personali saranno utilizzati esclusivamente per lo svolgimento delle attività di relazione con l'Utente registrato e non saranno ceduti a terzi.

    In ogni momento è possibile rinunciare a ricevere la Newsletter di ANCD o chiedere la cancellazione, la modifica o l'aggiornamento dei dati personali, inviando una e-mail all'indirizzo ancd@ancd.it oppure cliccando sul link di rimozione automatica presente nelle singole comunicazioni.

12-11-2010 - Carburanti: studio dell'Istituto Bruno Leoni

 E' stata presentata il 10 novembre 2010 a Roma una interessante ricerca dell'Istituto Bruno Leoni in materia di carburanti dal titolo "Stacco matto ai carburanti?".

Lo studio ha verificato che se in Italia i prezzi dei carburanti sono sopra la media europea ciò è dovuto alle inefficienze nella struttura della rete, dovuta in gran parte a leggi regionali in contrasto con la normativa nazionale, che bloccano, fra l'altro, la moltiplicazione degli impianti della Gdo.

L'analisi parte da un esame dei prezzi dei carburanti praticati nel primo semestre 2010 presso 8 impianti associati alla catena di supermercati Conad/Leclerc confrontati con quelli degli impianti circostanti e con i prezzi medi nazionali. Una comparazione che ha interessato i margini lordi, pari alla differenza tra i prezzi alla pompa e la componente fiscale, e il costo della materia prima.

Il confronto ha rivelato non solo che la Gdo avvicina i propri margini a quelli medi europei, ma anche che l'effetto competitivo si ripercuote sugli impianti circostanti, determinando un generale calo dei prezzi che riflette il trasferimento di una parte della rendita dalla distribuzione al consumatore. La presenza di questi impianti avrebbe determinato un risparmio diretto stimabile in circa 2,4 milioni di euro. A parità di margini lordi, il risparmio su base annua nel caso in cui la Gdo raggiungesse una quota di mercato del 10 per cento (la stessa della Germania) sarebbe di ben 193 milioni di euro.

Alleghiamo lo  Studio dell'Istituto Bruno Leoni presentato nel corso del convegno.

Si pubblicano gli articoli del Corriere della Sera e del QN che hanno dato risalto all'iniziativa.

Galleria video

Ballarò / Liberalizzazioni (1)

Galleria foto

X Rapp. Legislazione
Nunzio Bibbò
“Noi Credevamo”
Iniziativa ADM