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06-06-2013 - Segnalazione Antitrust su normativa in materia di olio extravergine di oliva

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, con segnalazione del 23 maggio inviata al Presidente del Consiglio e ai Presidenti di Camera e Senato, è intervenuta sul tema relativo alla legge 14 gennaio 2013, n. 9, recante “Norme sulla indicazione dell’origine e classificazione degli oli di oliva vergini”.

La questione era stata sollevata dall’ANCD-Conad, unitamente alle altre organizzazioni della GDO, per evidenziare alcune distorsioni in materia di concorrenza presenti nella normativa, con particolare riferimento alla disciplina del sottocosto. Dopo aver sottolineato come il testo completo della legge sia stato sospeso per 12 mesi dalla Commissione Europea, nell’ambito della procedura TRIS (Technical Regulation Information System), l’Autorità  ha sottolineato la problematicità delle disposizioni in materia di sottocosto introdotte dall’art. 11 della legge, ove sono previste limitazioni legate sia all’arco temporale (una sola volta l’anno) che alle dimensioni dell’esercente, il quale non deve detenere una quota superiore al 10% della superficie di vendita complessiva esistente nel territorio della provincia dove ha sede l’esercizio.

Sul punto, l’Antitrust ha accolto pienamente le considerazioni dell’ANCD in merito al divieto di vendite sottocosto, ribadendo come sia più volte intervenuta per confermare la legittimità di tali tipologie di vendita e gli effetti benefici delle stesse anche sotto il profilo concorrenziale.

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