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IN EVIDENZA
ANCD, PROTEZIONE CIVILE E ANCI FIRMANO IL PROTOCOLLO D'INTESA PER LA DIFFUSIONE DELLA SPESA A DOMICILIO DURANTE L'EMERGENZA DA COVID-19
Diffondere sul territorio nazionale il servizio per la consegna della spesa a domicilio a favore delle persone che sono particolarmente a rischio di salute e facilitare la collaborazione tra l’Associazione Nazionale Cooperative fra Dettaglianti (ANCD), il Dipartimento della Protezione Civile e l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI). Questo è l’obiettivo del Protocollo d’Intesa firmato dal Segretario Generale di ANCD Conad Sergio Imolesi, dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli e dal Presidente dell’ANCI Antonio Decaro. L’accordo sarà valido per la durata dell’emergenza da COVID-19, deliberata dal Consiglio dei Ministri il 31 gennaio scorso.

EMERGENZA CORONAVIRUS: APPELLO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
La nostra Associazione, unitamente alle altre organizzazioni della moderna distribuzione, ha inviato una nota al Presidente del Consiglio manifestandogli forti preoccupazioni per la recente ordinanza della Regione Lazio che prevede l’utilizzo obbligatorio di mascherine e guanti da parte degli addetti degli esercizi commerciali che somministrano, manipolano e vendono prodotti alimentari. Preoccupazione che nasce dalla indisponibilità sul mercato di tali dispositivi.
Un'ulteriore richiesta avanzata al premier è stata quella di porre un freno alle numerosissime ordinanze sindacali contingibili e urgenti proliferate negli ultimi giorni, spesso con prescrizioni aggiuntive e addirittura in contrasto con la norma nazionale, che rendono difficoltosa l'applicazione uniforme delle misure approntate dall'esecutivo per contrastare l'emergenza epidemiologica del Coronavirus
12/03/2020
LA GDO INCONTRA LA MINISTRA TERESA BELLANOVA: IMPEGNO SU EFFICIENZA FILIERA AGROALIMENTARE
Abbiamo partecipato in data odierna, unitamente a Federdistribuzione e Ancc Coop, ad un confronto promosso dalla Ministra Bellanova sulle recenti misure adottate dal Governo per contrastare l’emergenza epidemiologica del Covid-19.
Nel corso della riunione abbiamo chiesto alla Ministra di poter ottenere deroghe alle limitazioni stradali per il trasporto merci, periodicamente fissate ad inizio anno dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, anche al fine di facilitare il rapido approvvigionamento dei punti vendita.
Al contempo è stata sottolineata alla Ministra Bellanova la preoccupazione per il proliferare di diverse interpretazioni sulle misure adottate dal governo, che si registrano da parte di Regioni e Comuni.
In conclusione la Ministra ha assicurato il massimo impegno del suo dicastero e dell’esecutivo, per mantenere efficiente la filiera agroalimentare
11/03/2020
BUONI PASTO: DENUNCIA DEGLI ESERCENTI CHE CHIEDONO DI CAMBIARE RADICALMENTE IL SISTEMA
Lo scorso 6 febbraio, presso la sede di Confcommercio, abbiamo partecipato alla conferenza stampa promossa oltre che dalla nostra organizzazione, dalle associazioni di categoria Fipe Confcommercio, Federdistribuzione, ANCC-Coop, Confesercenti e FIDA per fare il punto sul sistema dei buoni pasto.
Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato il Segretario Generale Sergio Imolesi e il responsabile Legislazione e Ufficio Studio Piero Cardile, è stato sottolineato come il sistema dei buoni pasto è al collasso e che se non ci sarà un'inversione di rotta immediata, quasi tre milioni di dipendenti pubblici e privati potrebbero vedersi negata la possibilità di pagare il pranzo o la spesa con i ticket.
Le associazioni hanno evidenziato come le commissioni siano diventate troppo onerose, insostenibili per gli esercenti. “Accettare i ticket è ormai una perdita", sottolineano. "Un esercente vende prodotti e servizi per un valore di 8 euro ma ne incassa 6,18 e aggiungendo a queste commissioni altri oneri finanziari, su buoni pasto del valore di 10mila euro, gli esercenti si vedono decurtare 3mila euro e quindi bisognerà mettere in discussione l'intero sistema".
10/02/2020


CHI SIAMO
Siamo un Movimento in grande sviluppo, con profonde radici in tanti territori.
Guardiamo alle persone, al futuro, alle nuove generazioni, all'ambiente.
Stiamo lavorando intensamente per affermare i principi di legalità, di corretta concorrenza e di minore burocrazia.
Abbiamo la convinzione di essere un modello d'impresa capace di rinnovarsi, mantenendo saldi principi e valori-guida e che il nostro successo sia progettato e sviluppato dalle persone che lavorano con noi.
Siamo consapevoli delle responsabilità che abbiamo nei confronti dei dipendenti e delle loro famiglie, dei clienti, delle comunità locali, delle istituzioni, dei fornitori e degli organi di comunicazione.
Abbiamo il desiderio di essere noi stessi e alla nostra identità cerchiamo di dare valore attraverso le nostre politiche.

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